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Test di frammentazione del DNA spermatico

Negli ultimi decenni la misurazione dell'integrità della struttura della cromatina negli spermatozoi è stato oggetto di numerosi studi che hanno evidenziato come un'eccessiva frammentazione del DNA spermatico compromette la fertilità maschile. Alcuni uomini (circa il 28% degli uomini infertili e il 13% di uomini fertili) possono avere uno spermiogramma con parametri nella norma, ma un più alto livello di spermatozoi con alterazioni del DNA. Pertanto è consigliabile integrare lo spermiogramma con altri esami come quello della determinazione dell'integrità del DNA spermatico al fine di effettuare una diagnosi più precisa. Attraverso una metodica denominata test di frammentazione è possibile valutare i danni a carico del genoma. Il test, oltre a rappresentare un ulteriore mezzo diagnostico nella fase iniziale di inquadramento della coppia infertile, è particolarmente indicato nei casi in cui si sono riscontrati fallimenti riproduttivi, quali aborti ripetuti o cicli falliti di fecondazione in vitro, o in situazioni in cui è difficile spiegare la bassa fecondità nonostante la normalità dei parametri dello spermiogramma. L'interpretazione dei risultati può essere d'aiuto ai fini di un futuro programma terapeutico. In particolare nei casi di elevati livelli di frammentazione di DNA spermatico può essere indicato ricorrere alla selezione degli spermatozoi privi di frammentazione tramite MACS al fine di rimuovere gli spermatozoi con DNA frammentato ed utilizzare per le tecniche di PMA solo la frazione priva di spermatozoi frammentati.